Riflessioni

La domenica è momento di riflessione, perché sono più libera e perché ho più tempo di leggere post sui social. 

Racconto questo episodio della mia vita e questo lo sai che è rivolto a te, cose personali della mia vita, ma sai che sono ponderata e anche dura o stronza con le persone a me vicine.

È rivolto a te, perché so che non è un bel momento della tua vita, ma quando leggo certe cose se fossi mia sorella veramente, e non per come dici tu sempre sei mia sorella, ti giuro che ti prenderei a testate fino a rompertela per vedere cosa hai dentro una volta per tutte…

Comunque… In un momento non felice della mia vita matrimoniale, perché sai nel nostro club tutte abbiamo passato momenti di merda, volendo star sola ma sul serio e non per finta, e non avendo ahimè disponibilità economica da poter pensare di “sistemare ” diversamente le cose, o almeno a non avere anche quel pensiero, cosa che tu non hai e ti assicuro che è non un passo avanti ma un salto in lungo in avanti, decisi di cercare di dare una svolta alla mia vita matrimoniale… Bimba di 8 anni lasciata alla nonna, e questo probabilmente lo saprà ora, via gli occhiali, tagliato i capelli a spazzola, primo tatuaggio, dimagrita 8 kg, due piccoli perizoma e via con il primo volo per Cuba. Senza pensare a cosa avrebbe potuto succedermi ben 16 anni fa, li ma anche a quello che avrebbe potuto fare mio marito legalmente…

Ma avevo assoluta necessità di stare SOLA. Sola a pensare, cosa dovevo fare della mia vita, sola in assoluta libertà. Pensare solo a me stessa e basta. Vedere cosa ero capace di fare, decisioni da prendere. Ho dormito per 3giorni e 3 notti, sotto il sole di giorno e in camera senza ricordarmi neppure di mangiare, poi mi sono svegliata da questo torpore inutile, che non porta a nulla, ho conosciuto tante persone, che per te non sono nulla ma che capisci che la vita ha tante sfaccettature e che siamo fortunati a stare al mondo, belli sani e vivi, avere da mangiare in tavola e non avere grilli strani per la testa. Ho visto persone che mangiavano una pannocchia con un pezzo di maiale e fagioli e che con tutto il cuore che avevano lo offrivano a me, che andavano a comprare una bottiglietta da 33 alla volta perché avevano ospiti ed eravamo noi. Bambini a giocare senza scarpe in mezzo al fango Con il mocio al naso e come armadio un tavolaccio con una pila di vestiti, tiravano fuori quelli asciutti e ce li donavano ed erano felici!

Quello che ho realizzato, inutile prendere decisioni forti e poi piangersi addosso, si concedimi il termine, piangersi addosso, proprio ora sai bene che bisogna affrontare la vita a testa alta, anche se per alcune persone certe azioni non saranno consone, ma ognuno deve rendere conto alla sua coscienza e al Signore eventualmente. Quindi vai avanti per la tua vita a testa alta senza indecisioni è strada facendo si può sempre correggere il colpo se si sbaglia la strada.

E ad ogni modo ti voglio bene stronza che sei.

R.

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